Le Pietre

UNA NUOVA VESTE PER LA STORICA GIOIELLERIA MENICHINI

L’attuale sede della gioielleria Menichini, sita in piazza di Spagna n.1 già dal 1963, si era ampliata nel 2001 ed oggi anno 2020, terminati i lavori di ristrutturazione con estrema cura e rispetto di ciò che rappresenta: un bene sottoposto a vincolo delle belle arti.

Le sale per la vendita sono tre. La prima sala dedicata alla mostra e la vendita dell’oreficeria-gioielleria che mantiene l’impostazione tradizionale con l’aggiunta di nuove vetrine espositive. Qui si svolge il servizio di aggiornamento dei gioielli della clientela, la vendita dei prodotti tradizionali dei Menichini Gioiellieri e dei diamanti oltre che quella di pregevoli marchi italiani ed otto brands europei tutti di prestigio mondiale.

La seconda sala, d’impostazione moderna con 4 corner, è dedicata alla collezione degli orologi Menichini e dei 18 marchi svizzeri (concessionari ufficiali) in rappresentanza di orologi tradizionali, sportivi, tecnici. con sevizi di vendita e post vendita e riparazioni. La rinnovata scala, più comoda, consente l’accesso dei nostri clienti alla nuova e terza sala vendita dove grazie alla sua riservatezza, permette di verificare personalmente verificare personalmente le inclusioni e le particolarità dei diamanti posseduti con microscopio X Adiacente alla terza ed ultima sala, ci sono gli uffici amministrativi, gli archivi ed i sevizi.

SEDI operative dell’azienda nel tempo:
1850 Raffaele originario di famiglia orafa si trasferisce da Chieti a Roma
1865 - 1910 via s. Maria della Tinta, Claudio e Nicola
1910 – 1934 via principe Amedeo, Ettore
1932 – 1963 piazza di Spagna 74, Mario e Renato
1962 – 2000 piazza di Spagna 1 A, Ettore
2000 - 2020 Da oggi, ampliamento su via Babuino, Renato e Riccardo
2020 - ristrutturazione e ampliamento con sotto negozio
LE GEMME

La gemma è una composizione di origine minerale o animale o vegetale che si trova in natura e non ha subito cambiamenti dovuti all’intervento umano, di limitata diffusione in natura, richiesta poiché di aspetto gradevole e durevole nel tempo. Le qualità più apprezzate sono: il colore particolare, la vivacità, la brillantezza e l’intensità anche se chiara; sicuramente sono meno apprezzate le pietre con colorazioni molto intense e scure che le fa diventare più mute. Sono più ricercate le gemme con meno inclusioni evidenti, che comunque dipendono dalla natura della gemma. Il taglio, unico elemento eseguito dall’uomo ha il compito di valorizzare la qualità specifica, particolare ed intrinseca della gemma e renderla più attraente e desiderabile.

La ”CIBJO” confederazione mondiale della gioielleria è l’organizzazione con sede a Berna (Svizzera), composta da rappresentanti di 45 nazioni, tra cui l’Italia, preposta a regolare il mondo della gioielleria tra cui la nomenclatura delle gemme e gli elementi della certificazione.

  • Tormalina Paraiba (azzurro iridescente)
  • Granato
  • Tsavorite (verde smeraldo vivo)
  • Spudmeno 6,50/7,00 1,66
  • Kunzite (rosa-lilla chiaro)
  • Quarzo 6 Selci leg.
  • Ambra 2,50/3,00 1,54 giallo chiaro/scuro giallo-rosso/bruno.
  • Sostanza amorfa

Caratteristiche Principali delle Gemme

SCALA DI MOHS
La scala di Mohs è usata come criterio empirico per la valutazione della durezza dei materiali ideato da Federico Moha (austriaco) nel 1812. Assume come riferimento della durezza 10 materiali numerati da 1 a 10. Ha un valore puramente indicativo ma ancore oggi è considerato in tutto il mondo.

TENERI
  1. Talco
  2. Gesso
SEMI DURI
  1. Calcite
  2. Fluorite
  3. Apatite
DURI
  1. Ortoglasio
  2. Quarzo
  3. Topazio
  4. Corindone
  5. Diamante

Oggi esistono materiali più duri che sono acciai particolari.

RAGGRUPPAMENTI DI GEMME - OSSEVAZIONI E COMMENTI

Qui di seguito sono elencate per gruppi alcune gemme con comuni qualità valide per essere ricercate ed apprezzate sotto il profilo gemmologico e dell’aspetto. Altre caratteristiche chimiche e fisiche sono elencate sommariamente nello schema allegato.

GEMME RARE
Sono quelle scarse in natura rispetto alle richieste del mercato di conseguenza i prezzi sono elevati
Alessandrite (crisoberillo) colore verde alla luce naturale e rosso/viola alla luce artificiale, giacimenti negli Urali Russia, cristalli trasparenti che si trovano solo in dimensioni ridotte inferiori a cts. 4/5.
Occhio di gatto o cimofane (crisoberillo) tagliato cabochon nel senso delle inclusioni filiformi che permettano un’iridescenza giallo/marrone in modo da riflettere la luce verso l’osservatore dando un effetto unico di riflessi (gatteggiante) come l’occhio di un gatto. Usato ed apprezzato soprattutto dagli uomini di origine anglosassone.
Tormalina Paraiba di colore azzurro/verde con rifrazioni e riflessi e iridescenza unici, cristalli trasparente anche di dimensioni medie cts 7-10. Giacimenti in Brasile ed in altre scarse zone nel mondo scoperte nel 1989 e valorizzate negli ultimi 50 anni.
Tanzanite di colore blu tendente al violaceo brillante e vellutato. La pietra scoperta nel 1967 in Tanzania valorizzata in questi anni e molto ricercata anche in Italia.
Giada imperiale ossia giadeite o nefrite translucido di colore verde non scurissimo ma vivace e brillante uniforme ed omogeneo. Apprezzata dal mondo orientale e Giapponese in particolare.
Zaffiro di colore kashmir. IL colore è di un blu/fiordaliso che sa di bianco, lattiginoso, vivace trasparente brillante di un effetto unico e indimenticabile. Gli zaffiri di questo particolare colore si trovano solo nel kashmir ed I giacimenti sono quasi esauriti o comunque inutilizzabili per effetto della acqua che li ricopre in una zona in continua guerriglia. Sul mercato si trovano difficilmente pietre con pesi superiori a cts. 5/6, sono quasi tutte di vecchia escavazione ed il prezzo è elevatissimo
Tsavorite colore verde intenso vivace trasparente veramente bello a vedersi. Famiglia dei granati ma scoperta e valorizzata in questi ultimi 50 anni, sono di dimensioni piccole.
I diamanti con colori definiti, sono le pietre più rare in natura. Il colore è dovuto a sostanze che si trovavano lì nel momento della cristallizzazione all’interno dei crateri. Sono pietre con colori, rifrazione e brillantezza eccezionale, esistono di colore giunchiglia (giallo vivace), verde-pisello, azzurro, blu, rosa, rosso, rosso-mattone, nero. Il brillante rosso credo che sia la pietra più rara che esiste. Capisco che si possano apprezzare anche diamanti trattati che hanno colorazioni particolari. Infatti alcuni diamanti naturali con radiazioni particolari ed esenti da radioattività residua acquistino colorazioni vivaci e definite che restino del colore acquisito per centinaia di anni prima di riprendere il colore originale.

LE 5 GEMME PIÙ RICHIESTE IN ITALIA
1. Acquamarina colore azzurro chiaro vivace con poche inclusioni e di grandezze medio/grandi

2. Ametista colore viola vellutato vivace poche inclusioni grandezze medio/grandi.

3. Tormalina verde colore verde deciso vivace trasparente poche inclusioni grandezze medio/grandi.

4. Rubellite (tormalina rossa) di colore rosso/ciclamino vivace trasparente generalmente con poche inclusioni e grandezze medio/grandi.

5. Turchese masse opache si usa il taglio cabochon, colore di un turchese chiaro vivace veramente piacevole all’occhio, unica pietra a non avere una lunga durata poiché con cosmetici e creme tende ad ossidarsi e diventare verdastra per questo motivo la superficie viene spesso trattata con sostanze che evitano questo processo.

6. Granato piropo colore rosso scuro e vivace poco trasparente spesso usata in dimensioni piccole, non di elevato costo
Citrino madera di colore marrone come il vino siciliano madera, vellutato caldo vivace poche inclusioni trasparente di dimensioni medio /grandi. il citrino giallo è impropriamente chiamato topazio.

GEMME PARTICOLARI
Opale pietra traslucida si usa tagliata cabochon molto apprezzata quando ha vivaci colori interni: rossi, verdi, giallo ….(opale arlecchino) o quando ha anche il nero (detta opale nero). La durezza non è elevata è quindi pietra delicata.

Opale di fuoco di colore arancio trasparente e un po’ lattiginosa unica nel suo aspetto.

Morganite ha l’aspetto come un acquamarina ma di colore rosa delicato trasparente senza inclusioni

Zircone blu di colore azzurro chiaro vivace ma più intenso di un acquamarina e con più vivacità come tutti gli zirconi che sono le gemme con la rifrazione più elevata dopo il diamante.

Peridoto colore verde tipico chiaro trasparente e vivace con del giallo simile alla buccia del limone verde ma più chiaro.

Giacinto almandino colore arancio chiaro trasparente vivace che resta impresso e inconfondibile.

Asteria o zaffiro e rubino stellato. Tagliato cabochon, mette in risalto gli incroci di inclusioni di agli di rutilo nella forma esagonale dei cristalli di corindone formando con i riflessi una stella esagonale che si muove seguendo l’osservatore come avviene nell’occhio di gatto. Apprezzato ed usato soprattutto da uomini anglosassoni. Quello di colore celeste/grigio è detto zaffiro sellato e quello rosso/ciclamino intenso è detto rubino stellato.

Zaffiro rosa corindone di colore rosa intenso brillante vivace trasparente.

LE GEMME PIETRE PREZIOSE SONO CINQUE
DIMANTE è la gemma di gran lunga più venduta ed apprezzata nel mondo oggi. E’ carbonio puro cristallizzato sostanza con durezza la più elevata in natura, 10 nella scala di Mohs. In occidente fu conosciuto dopo le conquiste di Alessandro Magno, ma fu valorizzata e usata in tutto il mondo dopo il 1650 quando il veneziano Peruzzi riuscì a tagliarlo permettendo di mettere in risalto la rifrazione la più alta tra le gemme. Il valore è dovuto alla rarità, le richieste del mercato, i costi di estrazione e del taglio. Il valore si determina attraverso 4 parametri con scale riconosciute: colore, inclusioni, peso, e taglio che vengono accertati e garantiti da esperti scientifici che mettono certificati internazionali che solo un esperto gioielliere sa valutare. I certificati internazionali più riconosciuti sono: IGI - HRD – GIA, seguendo le regole internazionali riconosciute per certificare i diamanti, CIBJO = le 4 C: (per approfondimenti vedi “la certificazione e la stima “).

Il COLORE usuale è quello incolore detto bianco ma esistono praticamente di tutti i colori anche se sono molto rari. Le INCLUSIONI sono invisibili all’occhio fino al 3° grado detto vs1 nella scala internazionale riconosciuta quindi fino vs1 per gli appassionati di gemme hanno lo stesso valore ma non è così nel prezzo. Il PESO indica la grandezza e si esprime in carati( ct ) diviso in 100 centesimi.
Il TAGLIO, unica qualità eseguita dall’uomo, deve essere eseguito con particolare cura e secondo proporzioni codificate; le forme dipendono dalle mode e dalle richieste.

Il BRILLANTE è un diamante con la forma di taglio tonda visto da sopra e che meglio mette in risalto la rifrazione (luce e riflesso) della gemma.

Il diamante è apprezzato per la rifrazione, i riflessi, la brillantezza, ed essendo incolore si usa anche in piccole taglie vicino ad altre gemme per valorizzarle o per eseguire fedine, orecchini, collane e quant’altro. Il diamante simboleggia la lealtà, la costanza, la forza e rende duraturo l’amore. E conosciuta la definizione “il diamante è per sempre “. Indica perseveranza schiettezza di carattere per chi lo usa.

RUBINO Corindone quando è rosso si chiama rubino e può essere chiaro o scuro, anche tendente al viola o al ciclamino, le inclusioni dovrebbero essere meno evidenti possibili. Rubini piccoli sono reperibili come gli zaffiri ma superato il carato di peso i rubini di buona qualità diventano difficili da trovare in natura e quindi raggiungono prezzi molto elevati se di buona qualità, anche di peso medio diciamo cts. 5.00. le qualità più apprezzate oltre il colore rosso con meno tendenze sono la vivacità, la lucentezza l’inferiore visibilità dei segni interni e valgono meno i colori scuri o troppo chiari. Di solito il rubino piace alle persone di temperamento e con carattere deciso, simboleggia la vittoria, la passione e la fede. La varietà di spinello rosso nell’aspetto è molto simile al rubino, fino al 1785 si confondevano infatti nella corona degli zar famosa per i rubini solo dopo le nuove tecniche di esami si è scoperto che alcuni rubini in realtà erano spinelli rossi cosi come in altri antichi cimeli.

ZAFFIRO corindone azzurro, blu. I colori più ricercati sono quelli intensi vellutati ma vivaci e brillanti ma anche chiari se brillante, se scuri ed opachi hanno valore limitato. Gli zaffiri sono più ricercati da persone con carattere riflessivo e romantico. Valore particolare hanno gli zaffiri del Kashmir: vedi nelle pietre rare.

SMERALDO è di colore verde vivace brillante. Si trovano anche in dimensioni grandi e sempre con inclusioni che non debbono togliere luce alla pietra. Sono meno apprezzati gli smeraldi scuri opachi o chiari. Difficile trovarli piccoli di buona qualità infatti tra le pietre preziose lo smeraldo è la più cara fino ct. 1.00. Gli smeraldi piacciono ai caratteri più sognatori e idealisti con speranza ed ideali nascosti. Simboleggia la speranza, l’allegria, la castità e la verginità.

LA PERLA naturale è la quinta pietra preziosa anche se non è una pietra ma un composto di origine organica.
LA PERLA COLTIVATA è come la perla naturale prodotta nel regno animale, con l’aiuto prodotte da molluschi coltivati dall’uomo in zone protette. Non sono limitate ma hanno costi di produzione. La perla coltivata è molto più bella della perla naturale quindi ha una speciale categoria tra le gemme PERLA COLTIVATA

I molluschi allevati per la produzione delle perle coltivate essenzialmente sono in:

nome e luogo: Akoya Giappone   
acqua profondità: mare metri 30
diametro conchiglia: cm. 30
diametro perla: fino a mm. 10
colore: bianco sfumato

nome e luogo: mari del sud
acqua profondità: mare metri 100
diametro conchiglia: cm. 60
diametro perla: fino a mm. 25
colore: bianco sfumato

nome e luogo: Tahiti
acqua profondità: mare metri 50
diametro conchiglia: cm. 50
diametro perla: fino a mm. 18
colore: bianco giallo marrone

nome e luogo: laghi fiumi Cina
acqua profondità:
diametro conchiglia: cm. 20
diametro perla: fino a mm. 20
colore: bianco rosa marrone

Le coltivazioni di perle di acqua dolce sono recenti in via di evoluzione con miglioramento continuo della qualità del prodotto.
la superficie delle perle hanno un’iridescenza, riflesso tipico detto oriente, meglio se brillante, con o senza escrescenze. Più o meno tonda. Particolarmente apprezzate ma rare sono le perle a forma di goccia.
Le perle si usano bucate e infilate per la produzione di collane o per anello od orecchino o un pendente, da indossare durante il giorno o elegantemente la sera; praticamente sempre e con ogni moda o circostanza.

GEMME DI ORIGINE ORGANICA

I CORALLI sono formazioni calcaree che il mollusco produce in molti anni ed in zone marine particolari, essenzialmente due:
- Mediterraneo con colorazione, a volte a zone rigate, rosso più o meno intenso( oggi ne rimane poco in Sardegna ed è molto ricercato), arancione o rosato di piccole diametro zona di Sciacca (Sicilia) oggi estinto.

- Orientale, le quantità sono maggiori del mediterraneo, con molti colori, a volte con zone di colorazioni e sfumature più o meno intense a forma di buccia di mela. I colori più belli e ricercati soprattutto se omogenei sono: moro (rosso scuro), arancione, rosa, bianco. Il più apprezzato e famoso è la pelle d’angelo di un colore particolare di rosa, delicato ma vivace ed uniforme.

AMBRA Sono resine di conifere fossili cristallizzate dall’aspetto vetroso semitrasparenti di vari colori: giallo, verde, nero, rosa, blu, ecc……. a volte contengono impurità particolari.

SELCI ossidiana

PRINCIPALI GEMME RAGGRUPPATE PER ASPETTO

CRITALLIZZAZIONE EVIDENTE DI COLORI:
INCOLORE: Diamante, Zaffiro Bianco, Zircone, Quarzo, Berillo

GIALLO : Topazio, Zaffiro giallo, Quarzo citrino, Tormalina gialla, Berillo aureo, Granato, Ambra, Diamante VERDE: Smeraldo, Peridoto, Tormalina, Demantoide, Tsavorite, Diamante

ROSSO: Rubino, Spinello, Piropo, Giacinto, Rubellite (tormalina)

BLU: Zaffiro, Candite (spinello), Diamante, Iolite, Tanzanite

AZZURRO: Acquamarina, Zaffiro, Zircone, Topazio, Indicolite (tormalina), Paraiba (tormalina azzurro/verde), Diamante

VIOLA: Ametista, Zaffiro, Morganite (berillo), Topazio, Quarzo, Kunzite, Diamante,Tormalina

ARANCIONE: Padparadsha, Opale di fuoco.

GATTEGGIANTE: Occhio di gatto (crisoberillo giallo), Occhio di Tigre (quarzo arancio), Zaffiro stellato, Rubino stellato

OPALESCENTE: Opale

OPACO compatto: Turchese, Lapislazzulo (blu), Diaspro (vari colori), Corniola (giallo - rossiccia), Crisopazio (verde), Calcedonio (azzurro), Onice (nero), Agata (bianco o a zone), Coralli (bianco, rosa, arancio, rosso anche a zone e con moltissime tonalità e sfumature).

PERLACEO: Perla naturale o coltivata (Bianco con sfumature – Giallo- Marrone chiaro o scuro fino al nero), Madreperla (conchiglia) 

ALCUNE DEFINIZIONI GEMMOLOGICHE (Normativa della CIBJO)

PIETRE NATURALI
Il termine genuino è sinonimo di naturale e si riferisce esclusivamente a pietre formate interamente dalla natura senza alcun intervento umano.

PIETRE PREZIOSE                                                                                                  Sono 5 pietre naturali: diamanti, rubini, zaffiri, smeraldi e perle naturali dette anche "perle vere" "fini"  "orientali".

PIETRE FINI 
Sono tutte le altre pietre naturali usate in gioielleria.

PERLE COLTIVATE 
Le perle coltivate o di cultura sono formazioni perlifere interamente o parzialmente provocate dall’intervento umano all’interno dei molluschi riproduttori.

PIETRE ARTIFICIALI 
Sono pietre fabbricate parzialmente o interamente dall’uomo e non hanno un corrispondente in natura.

PIETRE SINTETICHE 
Sono dei prodotti cristallizzati la cui fabbricazione è stata provocata parzialmente o interamente dall’uomo. La loro composizione fisica o chimica corrisponde sostanzialmente a quella della pietra naturale che imitano.

IMITAZIONI 
Le imitazioni simulano o imitano l’effetto, il colore o la trasparenza delle pietre naturale o artificiali senza possederne le proprietà chimiche o chimiche o la struttura cristallina.

PIETRE RICOSTITUITE
Sono dei prodotti artificiali fabbricati per fusione di materiali naturali o artificiali per formare un corpo coerente.

PIETRE COMPOSTE 
Doppiette o triplette sono dei corpi cristallizzati o amorfi formati da 2 o più parti uniti da incollature o da altri metodi artificiali. I loro componenti sono pietre preziose, fini, sintetiche o chimiche od altro.

TRATTAMENTI 
Sono modifiche provocate dall’uomo generalmente su pietre naturali di bassa qualità generalmente con l’intento di migliorarne l’aspetto. Trattamenti chimici con aggiunta di prodotti chimici come vernici ecc...Trattamenti Atomici con raggi, si modificano i colori e successivamente si eliminano le radiazioni come prescrivono le normative sulla sicurezza. Riempiture: le fratture e le inclusioni nelle gemme vengono riempite di sostanze siliconiche che ne attutiscono i difetti. 

TERMO-FUSIONE 
Si ricoprono le pietre di sostanze che vengono riscaldate e rilucidate.

MANUTENZIONE E PULIZIA DELLE GEMME
Premessa FRAGILITA’. Le gemme come si è detto sono tra le sostanze più dure che esistono ma ciò non esclude che siano fragili quindi cadendo su marmo e battendo si possono spaccare scheggiare o incrinare. Le gemme vecchie se usate con disattenzione si consumano sui bordi e le sfaccettature non sono più nette ossia sono spulite. Si possono anche rilucidare con operazioni di limatura che comportano rischi, perdita di peso delle gemme e costi. Ricordate che le turchesi vanno trattate con attenzione poiché possono diventare verdastre.

GEMME
Gli oggetti con gemme e metalli preziosi montate debbono essere mantenuti puliti per permettere a chi le osserva di recepire le sfumature dei colori e la brillantezza. Le gemme di origine inorganica sono resistenti ai normali saponi, alcool, acqua calda e spazzolini ma attenzione alle paste abrasive che possono renderle opache; si possono quindi lavare con acqua tiepida, saponi anche forti se molto sporche dopo un periodo di ammorbidimento; si possono risciacquare con acqua tiepida avendo cura di pulirli bene anche nella parte posteriore con spazzolini ma non sotto acqua corrente poiché, in caso do distacco di una pietra, la perdereste irrimediabilmente. Dovrete poi asciugarli con stoffe delicate o fazzoletti di carta. Potreste anche usare dei prodotti già confezionati con spazzolini incorporati ma il risultato non cambia.

PERLE
Le perle coltivate o naturali si debbono pulire con panni umidi. L’acqua (specie se di mare) che va nel foro e le deperisce irrimediabilmente quindi debbo essere rinfilate con fili asciutti.

ORO E PLATINO
Gli oggetti in oro e platino basta pulirli spesso con panno umido, si avrà sempre qualche graffio caratteristico che rende l’oggetto più vero e affascinante. Si possono lavare con saponi alcool e acqua calda se sono molto sporchi.

ARGENTO
L’argento se non è troppo ossidato basta pulirlo della patina gialla con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o bicarbonato altrimenti dopo periodi più lunghi vanno usati i normali prodotto per argento seguendo le istruzioni. Oggetti d’argento possono mettersi in lavastoviglie. Sono nemici dell’argento gli elastici, il limone, il sale, lo zafferano, la maionese, il formaggio grana, l’aceti se lasciato lungo tempo a contatto.


LA CERTIFICAZIONE e LA STIMA
Fino a 50 anni fa, ogni operatore nel commercio degli oggetti preziosi, faceva certificazioni e dava valutazioni che spesso erano soggettive quindi incerte. Oggi non è più così, infatti, due sono le componenti di una valutazione a cui il mondo si adegua: la certificazione e la valutazione/stima. La CERTIFICAZIONE oggi è eseguita da personale di natura tecnico/scientifico specializzato spesso organizzato in istituti che seguono regole apposite e quindi hanno un riconoscimento mondiale di serietà. Attualmente per certificazione dei DIMANTI sono tre le organizzazioni internazionali che anno maggior credito: I.G.I. – H.R.D. - G.I.A.

Ogni certificato ha una numerazione memorizzata dall’istituto che lo emette e che ne garantisce l’autenticità seguendo regole della CIBJO. Per stabilirne il valore di diamanti si considerano 4 elementi conosciuti come: le 4 C: il peso, il taglio, il colore, le inclusioni. Per saperne di più esamina il capitolo dedicato a CIBJO.
Per le ALTRE GEMME esistono certificati anche i altri istituti specializzati che, sempre seguendo le regole della CIBJO essenzialmente tendono a stabilire: la natura della gemma, che accerta se è naturale e non ha subito cambiamenti, colorazioni, modifiche e quant’altro dovuti all’uomo e su richiesta la certificazione può individuare la zona di provenienza se individuano le inclusioni tipiche della zona.

La STIMA/valutazione/perizia di una gioia deve essere eseguita a norma di legge da un perito iscritto alla C.C.I.A. (categoria IX sub 38 oggetti preziosi) o da un commerciante di oggetti preziosi esperto. La natura del perito è commerciale e frutto di esperienza. La stima per considerarsi valida deve essere in forma scritta, con data certa, con chiara descrizione dei gioielli, con le motivazioni della stima ed ovviamente firmata dal responsabile che si avvale di listini e per gioie importanti di certificati. Il perito usufruisce di quotazioni per i metalli preziosi, per i diamanti esiste un preziario emesso da un’associazione statunitense di operatori del settore con riconoscimento internazionale. Il preziario esprime valori esaminando alcuni elementi delle 4C a gruppi quindi da interpretare, da adeguare al diamante da valutare. Le altre gemme non hanno un listino ma c’è un valore di mercato non facile da valutare e l’esperto è solo un commerciante. Il Perito ha anche il compito importante, in caso di certificato, di accertarsi che il certificato si riferisce alla gemma de periziare. In fine per stimare preziosi si deve valutare la lavorazione e la reale appetibilità dell’oggetto sul mercato. Fondamentale è che la stima sia scritta e firmata; si deve diffidare di valutazioni verbali anche di esperti senza alcuna certificazione scritta.

Posso concludere che per effettuare stime ufficiali eredità va benissimo lo stimatore di professione ma valore vero il miglior stimatore è un commerciante; ci si deve accertare l’esperienza e della onestà che sono sicuramente garantite dal tempo di presenza sul mercato.

SCHEMA del valore dell’oro in euro al grammo dal 1969 al 2019.

Le 4 C dei diamanti (normativa CIBJO )
Qui di seguito sinteticamente le regole della certificazione utili per la determinazione del valore dei diamanti le così dette 4 C: CARAT, CAT, CLARETY, COLOR.

CARAT - il peso (grandezza) del diamante come delle altre gemmi si esprime in carati. La parola carato ha origine dall’antichità quando per pesare le gemme si usavano i semi del carrubo dal peso regolare. Attualmente il carato è un’unità di misure del sistema decimale che corrisponde a 1/5 di un grammo suddiviso in 100 centesimi. Il grano è una vecchia misura oggi in disuso. Nei preziari di riferimento dei diamanti si esprimono valori a pesi tondi (ct. 2 – 3 – 4) quindi i pesi intermedi vanno calcolati.

CAT. Taglio unica qualità frutto del lavoro umano, è la più importante delle 4C poiché più alta è la qualità del taglio, migliore è la combinazione tra la brillantezza ed il fuoco della pietra. La forma di taglio più conosciuta e apprezzata, è la forma tonda detta brillante. Altri tipi di taglio sono: goccia, navetta (marquise), ovale, taglio smeraldo. Altre forme sono il princesse (quadrato), la baguette (rettangolare) etc….. Le qualità sono la finitura e la proporzione che determina il fuoco. Sui certificati si esprimono con: extra (eccellente), very good (molto buono), good (buono), medio (medium), scadente (poor). Nei listini si esprimono valori presupponendo il taglio ottimale; quando il diamante non lo è si deve calcolare la perdita di peso ed il costo per il ritaglio per portarlo a proporzioni ottimali.

CLARETY  (chiarezza) Scala della purezza seguendo le normative della CIBJO:

II numeri scritti dopo le lettere : 1 – 2 – 3 indicano il grado di visibilità alla lente di 10 x e non il numero di inclusioni.

Le inclusioni VVS eVS1 non sono visibili ad occhio nudo, quindi, non hanno un valore gemmologico mentre lo hanno se viene considerato il valore commerciale.

Nei certificati sul disegno schematico della piantina del diamante sono segnati in ROSSO le inclusioni interne ed in VERDE le anomalie del taglio.

COLOR: colore, scale del colore di diamanti incolori detti "bianchi".

Da integrare con quanto sotto:
- colore
- incolore
- quasi incolore
- sfumato
- legermente colorito
- colorito

Rarissimi sono i diamanti di colori decisi e la loro bellezza è insuperabile. Esistono di tutti i colori; Il diamante rosso è la gemma più rara che esiste.
Sui certificati è indicata anche la FLUORESCENZA, che è un fenomeno di reazione di alcuni diamanti ai raggi ultravioletti ed è indicato con:
- nulla
- debole
- media
- forte
Per dare un valore reale ai diamanti e alle altre gemme si parte da questi elementi certi ed obbiettivi espressi nel certificato, si deve ACCERTARE che il certificato si riferisce alla gemma da esaminare, quindi combinare i vari elementi. Questo è il compito del perito che deve essere un esperto con conoscenza del mercato reale, meglio se la durata dell’esercizio della professione ne garantisce la serietà e l’esperienza.

METALLI PREZIOSI
Sono considerati metalli nobili quelli che presentano una reattività molto scarsa agli agenti esterni: oro, argento, platino, palladio, rodio, osmio, titanio, iridio, tantalio, ecc.. generalmente sono duttili, malleabili, buoni conduttori di calore e di elettricità e di elevato peso specifico. Per la legge italiana solo 4 di questi: oro, platino, argento e palladio sono metalli preziosi e hanno una legislazione particolare per la lavorazione e la vendita.    

Fin dall’epoca dei comuni in Italia il commercio dei metalli preziosi è stato regolamentato da normative, la prima legge organica valida in tutta la nazione fu fatta in epoca fascista, sulla base di questa ci sono stati aggiornamenti per esigenze tecniche. La normativa valida attualmente in Italia é il decreto del Presidente della Repubblica 4 agosto 2015 N° 168 modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002 N° 150 : Regolamento delle norme sull’applicazione del Decreto Legislativo del 22 maggio 1999 N°251 sulla disciplina del titolo e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi. I metalli preziosi in Italia sono 4:  oro, platino, palladio e argento. Su ogni oggetto venduto sono previsti un marchio di identificazione che contiene il numero assegnato ad ogni produttore di oggetti preziosi e la provincia in cui risiede, più il marchio del titolo (percentuale di metallo prezioso dell’oggetto) incluso in una sagoma la cui sagoma indica il metallo prezioso.

L’oro benché raro è stato il primo metallo ad essere conosciuto dall’uomo, infatti per la scarsa tendenza a combinarsi con altri elementi generalmente, si trova allo stato puro sottoforma di pagliuzze. Ha quindi rappresentato rarità e valore. Il peso specifico è 19,30 (il piombo ha peso specifico 11,34), fonde a 1063 gradi centigradi quindi si lavora con la fiamma del gas domestico, ottimo conduttore elettrico, è il metallo più malleabile (proprietà di ridursi in fogli) e dopo il platino il più duttile ( ridursi in fili)  . L’oro puro è poco duro quindi per l’oggettistica si usa in lega con alti metalli che hanno colori diversi e che condizionano il colore della lega: oro verde con argento, oro rosso con rame e argento, oro bianco con lo zinco e il nichel giallo o il palladio. l’oro bianco usualmente viene rodiato per farlo diventare più bianco e brillante, si è cominciato ad usare l’oro bianco dopo la fine della prima guerra mondiale.

Il platino scoperto nel 1735 è più duro dell’oro e si usa allo stato quasi puro, fonde 1769 gradi centigradi (si lavora con a fiamma ossidrica), peso specifico 21,40; il più duttile dei metalli.

L’argento metallo tenero si usa in lega con il rame, fonde a 961 gradi centigradi, peso specifico 10,50 (quasi come il piombo e la metà dell’oro) oltre che in oggettistica o vasellame si usa in varie industrie come quella fotografica.                                       

Il palladio e un metallo della famiglia del platino come altri metalli nobili, si usa come lega e poco come oggettistica.
info@menichinigioiellieri.com